{"id":808,"date":"2022-07-08T14:57:40","date_gmt":"2022-07-08T14:57:40","guid":{"rendered":"http:\/\/192.168.1.40\/santuari\/?p=808"},"modified":"2022-07-17T08:33:21","modified_gmt":"2022-07-17T08:33:21","slug":"beata-vergine-delle-grazie-farignano","status":"publish","type":"santuari","link":"https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/beata-vergine-delle-grazie-farignano\/","title":{"rendered":"Beata Vergine delle Grazie &#8211; Farignano"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019avvenimento che porta alla notoriet\u00e0 il piccolo borgo di Mellea, situato sulla statale che collega Carr\u00f9 a Farigliano, in provincia di Cuneo, accade il 20 maggio 1537. Mellea \u00e8 un nome comune che si incontra in altre localit\u00e0 vicine e che richiama istintivamente il miele; forse vuole significare un luogo ricco di piante dall\u2019intenso profumo e ricche di nettare per le api, come le acacie, i tigli, i ciliegi. Mellea \u00e8 adagiata proprio in mezzo al verde di queste piante, su una delle terrazze formate in questo luogo dal fiume Tanaro. Un certo Antonio da Momigliano, provincia di Chamb\u00e9ry, residente in Farigliano, molto malato e tanto storpio da essere costretto a camminare carponi, aiutandosi con le mani, il 20 maggio 1537 decide di recarsi, accompagnato da un amico, a Carr\u00f9 in cerca di qualche rimedio al suo lungo e disperato male. \u00c8 la domenica di Pentecoste. Oltrepassato il Tanaro, con grande fatica riesce ad arrancare su per le balze boscose della scarpata alla cima della quale si trova la citt\u00e0 di Carr\u00f9. Giunto alla seconda terrazza, quella che oggi \u00e8 denominata Pianmezzano, esausto per la fatica, si ferma nel folto della boscaglia per riposare, prima di affrontare l\u2019ultima salita. Improvvisamente in un\u2019abbagliante luce gli appare una Signora vestita di bianco, seduta su di un sasso. Antonio, attonito ed abbagliato, non sa rendersi conto di quanto gli stia accadendo, ma spinto da un\u2019ispirazione del cuore, fissa il suo sguardo sulla bianca Signora che lo guarda con dolcezza e gli chiede dove stia andando e per quale motivo. Pieno di fede e di fiducia, Antonio dice che va in cerca di chi possa dargli un po\u2019 di sollievo nella sua malattia. La Signora allora si manifesta e gli dice: \u201cLevati in piedi, perch\u00e9 qui vi \u00e8 una Vergine che fa miracoli\u201d. A quelle parole, Antonio si rizza in piedi sulle gambe che da tanto tempo non lo reggevano, e si sente guarito. \u00c8 facile immaginare il suo stato d\u2019animo: piange di gioia e non si stanca di baciare il sasso sul quale ha visto seduta la Madonna. Manda il compagno a recare la notizia dell\u2019accaduto a Farigliano, ma lui non si muove da quel luogo e continua a ringraziare per la guarigione ottenuta. Da Farigliano e dai paesi vicini la gente accorre, recando malati di ogni genere, pieni di speranza nella guarigione. Tra questi si conserva il ricordo di un certo Marco Cornero di Fossano, amico di Antonio ed anche lui rattrappito nelle membra, che a stento riesce a muoversi con le stampelle. Giunto vicino all\u2019amico lo supplica di fargli vedere la Madonna e di chiedere per lui la guarigione. Antonio gli indica il masso sul quale \u00e8 apparsa la Signora, e ad un certo momento grida: \u201cEccola!\u201d Marco non la vede, ma si sente guarito da tutti i suoi mali. Pieno di gioia e di riconoscenza appende le stampelle, ormai inutili, ai rami di un albero vicino a quel masso. I fatti straordinari in quel luogo si susseguono e l\u2019afflusso dei fedeli cresce continuamente, tanto che le autorit\u00e0 di Farigliano decidono di ricorrere al Vescovo di Alba, dal quale dipendono, perch\u00e9 riconosca la verit\u00e0 dei fatti, e conceda l\u2019autorizzazione a costruire una cappella sul posto. Il Vescovo, Mons. Marco Girolamo Vida, gi\u00e0 al corrente dell\u2019evento istituisce un regolare processo ed invia un suo delegato a prendere le necessarie informazioni sui singoli fatti, affinch\u00e9 non si nasconda qualche inganno. A conclusione dell\u2019indagine, il Vescovo dichiara veri ed autentici i fatti accaduti e concede l\u2019autorizzazione alla costruzione di una cappella dedicata alla beata Vergine. Intanto, quasi a dimostrazione del gradimento da parte della Madonna, i prodigi continuano. Mentre si costruisce la cappella, la figlia di un certo Gallo Brignone di Clavesana, che pu\u00f2 muoversi unicamente con l\u2019aiuto delle stampelle, \u00e8 improvvisamente guarita; un soldato, agli ordini del capitano Fantone, \u00e8 guarito dalla paralisi ad un braccio, ed un giovane sordo e muto riacquista la parola e l\u2019udito. In pochi mesi la cappella \u00e8 costruita ed \u00e8 affidata alla Societ\u00e0 dei Fratelli Disciplinati di Farigliano. Un secolo dopo, il 10 aprile 1637, la Madonna appare una seconda volta ad un giovane Giovanni Ferrero di Biagio, di Farigliano. Il fatto \u00e8 documentato, con atto autentico, dal notaio ducale di Farigliano, Bernardo Mancardi. Viene costruito l\u2019attuale Santuario con l\u2019annesso Convento che ben presto acquistano notoriet\u00e0 per i numerosi prodigi avvenuti. Per la custodia ed il servizio religioso sono chiamati i monaci Cistercensi dell\u2019Abbazia di Vicoforte di Mondov\u00ec, e dal 15 febbraio 1647 i Frati Minori Francescani, che vi rimangono fino al presente, tranne il periodo della soppressione napoleonica ed il periodo dell\u2019incameramento dei beni ecclesiastici del 1850. In questo secondo periodo l\u2019Amministrazione Comunale di Farigliano invita Don Bosco a fondarvi una scuola e nel frattempo ad assicurare il servizio religioso nel Santuario. Difficolt\u00e0 di vario genere impediscono che ci\u00f2 avvenga, ma sappiamo che il Santo ha visitato di persona il Santuario, usufruendo di uno dei primi treni che percorrono la linea ferroviaria Torino-Ceva (1874). Molto interessante, per la storia del Santuario, \u00e8 il Libro dei Miracoli, manoscritto conservato nell\u2019Archivio del Convento, che contiene \u201cle memorie autentiche riguardanti le apparizioni miracolose\u201d, le deposizioni cio\u00e8 fatte con giuramento davanti al pubblico Notaio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"wpmf-gallerys wpmf-gallerys-life \" ><div id=\"gallery-1\" class=\"gallery gallery_life wpmf_gallery_default gallery_default  gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail gallery-link-file wpmf-has-border-radius-0 wpmf-gutterwidth-5 no_ratio\"><figure class=\"wpmf-gallery-item\" data-index=\"0\"><div class=\"wpmf-gallery-icon\"><div class=\"square_thumbnail\"><div class=\"img_centered\"><a class=\" not_video noLightbox\" data-lightbox=\"1\" data-href=\"https:\/\/mlitvpst0obb.i.optimole.com\/w:auto\/h:auto\/q:mauto\/f:best\/https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/wp-content\/uploads\/fotosantuari\/melleadifarignano.jpg\" title=\"Melleadifarignano\" target=\"_self\" data-index=\"0\"><img data-opt-id=1213327292  fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wpmf_img\" alt=\"Melleadifarignano\" src=\"https:\/\/mlitvpst0obb.i.optimole.com\/w:149\/h:150\/q:mauto\/f:best\/https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/wp-content\/uploads\/fotosantuari\/melleadifarignano.jpg\" data-type=\"wpmfgalleryimg\" data-lazy-src=\"https:\/\/mlitvpst0obb.i.optimole.com\/w:149\/h:150\/q:mauto\/f:best\/https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/wp-content\/uploads\/fotosantuari\/melleadifarignano.jpg\"><\/a><\/div><\/div><\/div><\/figure><figure class=\"wpmf-gallery-item\" data-index=\"1\"><div class=\"wpmf-gallery-icon\"><div class=\"square_thumbnail\"><div class=\"img_centered\"><a class=\" not_video noLightbox\" data-lightbox=\"1\" data-href=\"https:\/\/mlitvpst0obb.i.optimole.com\/w:auto\/h:auto\/q:mauto\/f:best\/https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/wp-content\/uploads\/fotosantuari\/mellea-farigliano1.jpg\" title=\"Mellea Farigliano1\" target=\"_self\" data-index=\"1\"><img data-opt-id=2064285206  fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wpmf_img\" alt=\"Mellea Farigliano1\" src=\"https:\/\/mlitvpst0obb.i.optimole.com\/w:150\/h:150\/q:mauto\/rt:fill\/g:ce\/f:best\/https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/wp-content\/uploads\/fotosantuari\/mellea-farigliano1.jpg\" data-type=\"wpmfgalleryimg\" data-lazy-src=\"https:\/\/mlitvpst0obb.i.optimole.com\/w:150\/h:150\/q:mauto\/rt:fill\/g:ce\/f:best\/https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/wp-content\/uploads\/fotosantuari\/mellea-farigliano1.jpg\"><\/a><\/div><\/div><\/div><\/figure><figure class=\"wpmf-gallery-item\" data-index=\"2\"><div class=\"wpmf-gallery-icon\"><div class=\"square_thumbnail\"><div class=\"img_centered\"><a class=\" not_video noLightbox\" data-lightbox=\"1\" data-href=\"https:\/\/mlitvpst0obb.i.optimole.com\/w:auto\/h:auto\/q:mauto\/f:best\/https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/wp-content\/uploads\/fotosantuari\/mellea-farignano2.jpg\" title=\"Mellea Farignano2\" target=\"_self\" data-index=\"2\"><img data-opt-id=1239376227  data-opt-src=\"https:\/\/mlitvpst0obb.i.optimole.com\/w:150\/h:150\/q:mauto\/rt:fill\/g:ce\/f:best\/https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/wp-content\/uploads\/fotosantuari\/mellea-farignano2.jpg\"  decoding=\"async\" class=\"wpmf_img\" alt=\"Mellea Farignano2\" src=\"data:image/svg+xml,%3Csvg%20viewBox%3D%220%200%20150%20150%22%20width%3D%22150%22%20height%3D%22150%22%20xmlns%3D%22http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%22%3E%3Crect%20width%3D%22150%22%20height%3D%22150%22%20fill%3D%22transparent%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-type=\"wpmfgalleryimg\" data-lazy-src=\"https:\/\/mlitvpst0obb.i.optimole.com\/w:150\/h:150\/q:mauto\/rt:fill\/g:ce\/f:best\/https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/wp-content\/uploads\/fotosantuari\/mellea-farignano2.jpg\"><\/a><\/div><\/div><\/div><\/figure><\/div><\/div>\n","protected":false},"featured_media":0,"template":"","class_list":["post-808","santuari","type-santuari","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/wp-json\/wp\/v2\/santuari\/808","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/wp-json\/wp\/v2\/santuari"}],"about":[{"href":"https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/santuari"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=808"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}