{"id":792,"date":"2022-07-08T14:41:39","date_gmt":"2022-07-08T14:41:39","guid":{"rendered":"http:\/\/192.168.1.40\/santuari\/?p=792"},"modified":"2022-07-17T08:33:21","modified_gmt":"2022-07-17T08:33:21","slug":"madonna-della-misericordia-banchette-di-bioglio","status":"publish","type":"santuari","link":"https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/madonna-della-misericordia-banchette-di-bioglio\/","title":{"rendered":"Madonna della Misericordia &#8211; Banchette di Bioglio"},"content":{"rendered":"<p>Il Santuario della \u201cMadonna della misericordia\u201d di Banchette di Bioglio, in provincia di Vercelli, sorge in un\u2019amena posizione, tra le pendici del monte Rovella, immerso nel verde dei boschi, a 700 metri sul mare. Dal poggio sul quale si trova, offre uno splendido panorama sulla zona circostante, popolata dalle borgate di Camandona, Mosso S. Maria, Trivero, fin oltre le terre rosse di Curino. La storia del Santuario, fatta di fede e di amore per la Madonna, risale al 1400, anche se non si conosce la data precisa della sua costruzione. In un documento, conservato nell\u2019archivio della casa parrocchiale di Pettinengo, \u00e8 riportato l\u2019atto testamentario, datato il 14 agosto 1514, fatto da Bernardino Bellia, il quale, \u201ccolpito dalla peste, si fece portare sulla strada pubblica nel cantone di Villa di Pettinengo e, alla presenza di alcuni testimoni, dett\u00f2 il suo testamento al vicecurato D. Antonio Azario, poich\u00e9 non era stato possibile, a motivo della pestilenza, trovare un notaio. La prima delle sue volont\u00e0 testamentarie riguarda la chiesa di S. Maria di Banchette, a cui lasci\u00f2 un appezzamento di terreno con cascina\u201d.1 Risulta quindi evidente che in tale anno esisteva gi\u00e0 in Banchette una chiesa dedicata alla Madonna. La pi\u00f9 antica descrizione della chiesa \u00e8 contenuta nella relazione sulla Visita Pastorale del 1573: l\u2019edificio risulta coperto solo in parte dalla volta, manca del tutto il pavimento, le finestre sono senza vetri; vi sono per\u00f2 due altari ornati di affreschi, e le elemosine raccolte sono impiegate nelle spese dell\u2019edificio. La presenza dei due altari sta ad indicare che alla fine del 1500 questa chiesa, pur non essendo parrocchiale, ha raggiunto una notevole importanza nella devozione popolare. Verso la fine dello stesso secolo, la chiesa fu ampliata e portata a tre navate. Dal verbale della Visita Pastorale del 1606 veniamo a conoscere che l\u2019Immagine della Madonna, posta sull\u2019altare centrale, \u00e8 attorniata da alcuni affreschi, dei quali oggi si intravedono ancora alcuni frammenti. Il visitatore vescovile ordina di ridipingerli o di distruggerli, mentre riserva una maggiore attenzione per la figura della Madonna, oggetto di grande devozione da parte dei fedeli, \u201cche invitava a non toccare e mutare, neppure con la costruzione di un nuovo coro o di una grande anc\u00f2na lignea\u201d. Un\u2019antica tradizione popolare riferisce che, fra le ceppaie del bosco, sorgeva un semplice, modesto tabernacolo con l\u2019immagine della Madonna delle Grazie, venerata dai boscaioli; uno dei tanti piloni che testimoniano la fede popolare di tutti i tempi. Contro l\u2019immagine della Madonna, un giorno, un esaltato lanci\u00f2 un sasso che colp\u00ec la fronte della Vergine, lasciandovi un livido (di qui la denominazione di \u201cMadona dal bull\u201d). La gente del posto ne fu indignata, ed in riparazione si adoper\u00f2 per costruire una chiesa nella quale fu incorporato il pilone dell\u2019oltraggio. Anche se mancano documenti scritti, la tradizione non sembra del tutto inventata, perch\u00e9 l\u2019affresco della Madona, ancora esistente, conserva un vistoso segno sulla fronte, come se fosse stata colpita da una pietra. \u201cDall\u2019esame di questo affresco, ai cui lati si intravedono frammenti di altri dipinti, posto su un muro a pianta circolare, si deve pensare che questo creduto pilone, fosse una piccola cappella, con abside semicircolare interamente affrescata, una delle tante cappelle sorte nel Biellese tra il quattro e cinquecento, cos\u00ec povere che mancavano persino del muro di facciata. Quest\u2019ultimo particolare pu\u00f2 avere permesso all\u2019anonimo sacrilego personaggio di scagliare una pietra contro la Vergine. Lo stesso titolo di \u00abMadonna della misericordia\u00bb, dato a questa chiesa, potrebbe confermare la tradizione. Numerosi sono i dipinti, soprattutto cinquecenteschi, raffiguranti la Madonna della Misericordia, ma tutti la ritraggono in piedi, con le braccia aperte e con un grande manto, sorretto da Angeli, sotto cui sono raccolti devoti e fedeli. A Banchette invece, viene dato questo titolo ad un\u2019immagine della Madonna seduta in trono e col Bambino sulle ginocchia, secondo la comune iconografia pittorica delle Madonne dei secoli XV-XVI. Il titolo \u00abdella Misericordia\u00bb potrebbe quindi riferirsi all\u2019atto sacrilego, che secondo la tradizione sta all\u2019origine del Santuario: le popolazioni che invocano piet\u00e0 e misericordia dalla Vergine per tanta offesa\u201d. Il volto della Vergine \u00e8 amabile, grave, parlante, con i capelli lunghi e gli occhi vivaci. Con la destra stringe rispettosamente a s\u00e9 il Bambino, riccamente vestito, con la manina alzata e tre dita levate in segno di benedizione; con la sinistra sostiene un libro, il Vangelo, sul quale il Bambino poggia la propria mano sinistra. Nel 1959 il dipinto \u00e8 stato restaurato dal Prof. Guido Fiume. Nel 1753 venne eretto, in una cappella laterale, un altare dedicato alla Madonna Addolorata; la devozione alla \u201cRegina dei dolori\u201d si aggiunse cos\u00ec a quella della \u201cMadre della Misericordia\u201d. Il Santuario \u00e8 affiancato da un ospizio che fu, fin dai primi tempi, centro di opere culturali, con le scuole per i residenti, e di opere assistenziali per i poveri del luogo e per i pellegrini che giungevano a venerare la Madonna, od erano di passaggio sul valico verso la Valle di Mosso, Bioglio, Pettinengo. Dal 1948 il Santuario \u00e8 affidato alle cure dei Padri Barnabiti che, con tanto zelo, hanno provveduto al suo restauro ed al servizio pastorale. I numerosi ex-voto testimoniano la fiducia dei fedeli nella bont\u00e0 della Madonna e la generosit\u00e0 di Maria nell\u2019esaudire le richieste di quanti si rivolgono a Lei.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"wpmf-gallerys wpmf-gallerys-life \" ><div id=\"gallery-1\" class=\"gallery gallery_life wpmf_gallery_default gallery_default  gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail gallery-link-file wpmf-has-border-radius-0 wpmf-gutterwidth-5 no_ratio\"><figure class=\"wpmf-gallery-item\" data-index=\"0\"><div class=\"wpmf-gallery-icon\"><div class=\"square_thumbnail\"><div class=\"img_centered\"><a class=\" not_video noLightbox\" data-lightbox=\"1\" data-href=\"https:\/\/mlitvpst0obb.i.optimole.com\/w:auto\/h:auto\/q:mauto\/f:best\/https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/wp-content\/uploads\/fotosantuari\/banchette1.gif\" title=\"Banchette1\" target=\"_self\" data-index=\"0\"><img data-opt-id=328312349  fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wpmf_img\" alt=\"Banchette1\" src=\"https:\/\/mlitvpst0obb.i.optimole.com\/w:150\/h:150\/q:mauto\/rt:fill\/g:ce\/f:best\/https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/wp-content\/uploads\/fotosantuari\/banchette1.gif\" data-type=\"wpmfgalleryimg\" data-lazy-src=\"https:\/\/mlitvpst0obb.i.optimole.com\/w:150\/h:150\/q:mauto\/rt:fill\/g:ce\/f:best\/https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/wp-content\/uploads\/fotosantuari\/banchette1.gif\"><\/a><\/div><\/div><\/div><\/figure><figure class=\"wpmf-gallery-item\" data-index=\"1\"><div class=\"wpmf-gallery-icon\"><div class=\"square_thumbnail\"><div class=\"img_centered\"><a class=\" not_video noLightbox\" data-lightbox=\"1\" data-href=\"https:\/\/mlitvpst0obb.i.optimole.com\/w:auto\/h:auto\/q:mauto\/f:best\/https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/wp-content\/uploads\/fotosantuari\/banchette2.jpg\" title=\"Banchette2\" target=\"_self\" data-index=\"1\"><img data-opt-id=892245203  fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wpmf_img\" alt=\"Banchette2\" src=\"https:\/\/mlitvpst0obb.i.optimole.com\/w:150\/h:150\/q:mauto\/rt:fill\/g:ce\/f:best\/https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/wp-content\/uploads\/fotosantuari\/banchette2.jpg\" data-type=\"wpmfgalleryimg\" data-lazy-src=\"https:\/\/mlitvpst0obb.i.optimole.com\/w:150\/h:150\/q:mauto\/rt:fill\/g:ce\/f:best\/https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/wp-content\/uploads\/fotosantuari\/banchette2.jpg\"><\/a><\/div><\/div><\/div><\/figure><figure class=\"wpmf-gallery-item\" data-index=\"2\"><div class=\"wpmf-gallery-icon\"><div class=\"square_thumbnail\"><div class=\"img_centered\"><a class=\" not_video noLightbox\" data-lightbox=\"1\" data-href=\"https:\/\/mlitvpst0obb.i.optimole.com\/w:auto\/h:auto\/q:mauto\/f:best\/https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/wp-content\/uploads\/fotosantuari\/banchette3.jpg\" title=\"Banchette3\" target=\"_self\" data-index=\"2\"><img data-opt-id=1946128301  data-opt-src=\"https:\/\/mlitvpst0obb.i.optimole.com\/w:150\/h:150\/q:mauto\/rt:fill\/g:ce\/f:best\/https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/wp-content\/uploads\/fotosantuari\/banchette3.jpg\"  decoding=\"async\" class=\"wpmf_img\" alt=\"Banchette3\" src=\"data:image/svg+xml,%3Csvg%20viewBox%3D%220%200%20150%20150%22%20width%3D%22150%22%20height%3D%22150%22%20xmlns%3D%22http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%22%3E%3Crect%20width%3D%22150%22%20height%3D%22150%22%20fill%3D%22transparent%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-type=\"wpmfgalleryimg\" data-lazy-src=\"https:\/\/mlitvpst0obb.i.optimole.com\/w:150\/h:150\/q:mauto\/rt:fill\/g:ce\/f:best\/https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/wp-content\/uploads\/fotosantuari\/banchette3.jpg\"><\/a><\/div><\/div><\/div><\/figure><\/div><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":0,"template":"","class_list":["post-792","santuari","type-santuari","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/wp-json\/wp\/v2\/santuari\/792","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/wp-json\/wp\/v2\/santuari"}],"about":[{"href":"https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/santuari"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=792"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}