{"id":15013,"date":"2022-07-15T19:26:40","date_gmt":"2022-07-15T19:26:40","guid":{"rendered":"https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/?p=15013"},"modified":"2022-07-16T11:55:26","modified_gmt":"2022-07-16T11:55:26","slug":"santuario-della-madonna-di-tindari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/it.lucecristiana.org\/mariologia\/santuario-della-madonna-di-tindari\/","title":{"rendered":"Santuario della Madonna di Tindari"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"15013\" class=\"elementor elementor-15013\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"penci-section penci-disSticky penci-structure-10 elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-71672040 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"71672040\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"penci-ercol-100 penci-ercol-order-1 penci-sticky-ct  elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-70e57c4\" data-id=\"70e57c4\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-96b217a elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"96b217a\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/02UjV0r4QmA&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6ec00cae elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"6ec00cae\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p style=\"text-align: justify;\">Le origini del culto della Madonna del Tindari, risale a tempi molto antichi e non si hanno notizie storiche chiare e rigorosamente determinate. Esiste per\u00f2 una pia tradizione che, almeno da un punto di vista ortodosso, non contiene nulla di impossibile e di contraddittorio, cosa che possiamo certamente accettare, tanto pi\u00f9 che si verifica in un contesto storico.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Le origini del culto della Madonna del Marrone sembrano risalire ad un periodo di persecuzione iconoclasta.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo la tradizione, una nave di ritorno dall&#8217;Oriente trasportava, tra l&#8217;altro, la Madonna nascosta nella cabina per proteggerla dalla persecuzione dell&#8217;idolatria. Mentre la nave navigava nelle acque del Mar Tirreno, scoppi\u00f2 improvvisamente un temporale, cos\u00ec fu costretta ad interrompere il suo viaggio e rifugiarsi nel Golfo di Tindari nell&#8217;attuale Marinello.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo che la tempesta si plac\u00f2, i marinai decisero di continuare a navigare: levarono l&#8217;ancora, alzarono le vele e iniziarono a remare, ma non riuscirono a muovere la barca. Ci hanno provato, hanno riprovato, ma \u00e8 rimasto l\u00ec come se fosse stato arenato in un porto.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Allora vollero alleggerire il carico, ma solo quando scaricarono la cassa contenente la venerata immagine della Vergine, la barca pot\u00e9 muoversi e riprendere la rotta nelle calme onde del mare calmo.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;origine e la destinazione delle icone sono sconosciute.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Immediatamente dopo che la nave lasciava il carico, i marinai nella baia di Tindari iniziarono a trasportare le casse galleggianti in mare aperto. La scatola fu aperta e, con sorpresa e soddisfazione di tutti, fu ritrovata all&#8217;interno la preziosa Madonna.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Sorge la domanda dove posizionare quell&#8217;immagine. Si \u00e8 deciso di trasportare il simulacro \u00a0della Madonna nel luogo pi\u00f9 alto e pi\u00f9 bello di Tindari, dove da tempo esiste una fiorente comunit\u00e0 cristiana.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Le tradizioni che portarono la Madonna a Tindari, probabilmente verso la fine dell&#8217;VIII o i primi decenni del IX secolo, sostengono che il Tindari fosse dei Bizantini per circa tre secoli (535-836): la Sicilia si oppose energicamente alle eresie degli iconoclasti; A Tindari, che da circa cinque secoli \u00e8 sede della parrocchia, prosperano le professioni della fede cristiana, per cui \u00e8 facile accettare l&#8217;immagine divina.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Il monte Tindari, cos\u00ec suggestivo, \u00e8 consacrato dalla presenza della Vergine e diventa cos\u00ec il monte sacro e mistico di Maria.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;autore dell&#8217;immagine \u00e8 sconosciuto, n\u00e9 \u00e8 possibile determinare quando sia stata incisa. Tenendo conto di questo stile, e considerando che la Madonna teneva in braccio il bambino divino, si pu\u00f2 concludere che esso risale ad un&#8217;epoca successiva al Concilio di Efeso in cui fu definita la Verginit\u00e0 Divina di Maria; pertanto, questa statua probabilmente scolpita in l&#8217;Oriente tra il V e il VI secolo.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">La Vergine \u00e8 seduta, tiene in grembo il Santo Figlio, con la mano destra alzata, benedice. Sul capo porta anche una corona orientale, una specie di turbante, dello stesso legno e decorata con arabeschi in oro pallido.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Migliaia di devoti sono passati davanti alla Vergine della Misericordia, che ha sorriso e ha onorato tutti.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le origini del culto della Madonna del Tindari, risale a tempi molto antichi e non si hanno notizie storiche chiare e rigorosamente determinate. 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